Un nuovo progetto ha preso il volo, il concerto/spettacolo “Canti di sirene ed altre storie”, desiderato e plasmato da Veronica Simioli, nel cortile del Museo Madre di Napoli giovedì 29 maggio.
Affiancata dalla KamAak Ensemble, ha condotto la platea in un viaggio esperienziale nel canzoniere napoletano di ogni epoca, tra canzoni di emigranti, di carcere, di guerra, fino alle serenate e alle rituali tammurriate. Festa e introspezione, romanticherie e allegrie di comunità, sono stati il plot di questa performance in cui Simioli ha proposto anche delicate dediche ai cult firmati da Salvatore Di Giacomo, Sergio Bruni, Claudio Mattone e Pino Daniele.
Un evento in simbiosi con il palinsesto Core, collettivo reattivo che si prefigge di ribaltare il concetto di intrattenimento attraverso le diversità dei linguaggi.












“L’idea di creare uno spettacolo come Canti di sirene ed altre storie é nato dall’esigenza di esaltare e proteggere la profonditàculturale della nostra terra”, sussurra l’artista.
“Il pubblico con questo spettacolo vivrà un intreccio di racconti, note e canzoni abbracciate dalla poderosa interpretazione dell’ensemble che dividerà il palco con me. Voglio invitare tutti a esplorare questo patrimonio classico, e non solo, per sorprenderci insieme. Mi emoziona il pensiero di poter navigare su diversi livelli emotivi, ondeggiando nelle danze e nei ritmi ciclici e catartici. Il canto, la recitazione e la coreutica: saremo liberi, saremo vivi”, è la promessa di Simioli.
Significativa la regia di Peppe Lanzetta che guida con il suo racconto veritiero le sensazioni vissute sulle tavole del palcoscenico e la partecipazione straordinaria nel debutto al Museo Madre dell’artista Eddy Napoli
Il canto della Sirena é partito,
Segui il suo canto.